L’evento EMASST – European Association of Material Surfaces Science and Technology, tenutosi ad Atene dal 17 al 19 aprile 2024, ha riunito un ampio numero di esperti provenienti da diverse discipline per scambiare conoscenze e idee sulle superfici dei materiali, dalle nanotecnologie ai materiali naturali, con un focus sulle applicazioni in settori chiave come quello della salute e dell’energia. Si sono discusse sfide e opportunità future riguardo a questo campo in rapida evoluzione.
Durante la conferenza il partner di progetto CNR-ISM ha discusso una presentazione dal titolo Thin Films for Advancements in Gas Sensing Technologies. Si è visto come la miniaturizzazione dei materiali abbia portato a una vera e propria rivoluzione nel campo dei sensori per gas: grazie a nanomateriali e film sottilissimi, oggi è possibile creare dispositivi molto più sensibili e accurati, capaci di rilevare anche tracce minime di sostanze pericolose nell’aria. È stato sottolineato che la struttura sottile dei film sottili offre una superficie di contatto molto estesa, catturando facilmente le molecole di gas e innescando reazioni misurabili elettronicamente.
Tra i materiali più promettenti, sono stati individuati gli ossidi metallici, come quelli a base di stagno, zinco e tungsteno: questi sensori, quando entrano in contatto con un gas, ne modificano le proprietà elettriche, rivelando così la presenza e la quantità del gas stesso. Si è infine messo in evidenza come la loro semplicità e la possibilità di funzionare a temperatura ambiente li rendano ideali per un monitoraggio continuo della qualità dell’aria.
Per ulteriori informazioni sull’evento: EMASTT

